Letture Liminali S5

Riprende con una nuova edizione – la 5 stagione – “Letture Liminali. Libri a Santarcangelo di Romagna”, la rassegna di dialoghi con autrici e autori che curo per la Fondazione Culture Santarcangelo alla Biblioteca Baldini. Se la liminalità è lo spazio della soglia nei riti di passaggio, oggi quella soglia ha spesso un nome politico: diritti, libertà, lavoro, cura, corpi, linguaggi. Ci muoviamo dentro transizioni che non sono soltanto intime o generazionali, ma collettive, e che ridisegnano ciò che consideriamo possibile, legittimo, giusto.

Le letture che incontreremo in questa stagione attraversano confini diversi: quelli della storia e dell’esperienza personale, quelli del corpo e della cura, quelli che riguardano i modi in cui chiamiamo il mondo e, insieme, i modi in cui lo abitiamo. I libri diventano così dispositivi di transizione: aprono varchi, mettono in tensione abitudini interpretative, ci aiutano a nominare ciò che cambia e a riconoscere ciò che resta.

Per questo “Letture Liminali” continua a essere un laboratorio pubblico di immaginazione civile. I libri che incontreremo non si limitano a raccontare storie o a produrre interpretazioni: mettono in scena conflitti e vulnerabilità, disuguaglianze e promesse, e ci costringono a guardare dove la democrazia si misura davvero, cioè nelle vite concrete. La pagina diventa una soglia perché intreccia biografie e strutture sociali, memoria e potere, desiderio e norme. E la Biblioteca Baldini diventa, ancora una volta, un luogo in cui la lettura si fa discussione e la discussione torna a essere pratica di cittadinanza.

SABATO 14 FEBBRAIO



ORE 17:30 | BIBLIOTECA BALDINI

Pegah Moshir Pour presenta La notte sopra Teheran (Garzanti, 2024)

Nel suo romanzo d’esordio Pegah Moshir Pour, attivista e consulente per i diritti umani e digitali, una delle voci più autorevoli nel dibattito sui diritti delle donne iraniane, intreccia storia personale e memoria collettiva. La notte sopra Teheran racconta una vicenda che attraversa legami familiari e ricerca della libertà, portandoci nel cuore di una storia femminile segnata dall’esilio e dalla resistenza.
SABATO 28 FEBBRAIO

ORE 17:30 | BIBLIOTECA BALDINI

Antonio Maturo presenta Il primo libro di sociologia della salute (Piccola Biblioteca Einaudi – Mappe, 2024)

Antonio Maturo, sociologo della salute e docente all’Università di Bologna, propone una riflessione originale sul significato di salute oggi, guardando anche al suo lato «colorato», ovvero alla felicità, mettendola in connessione con il wellness e persino con la malattia.Ci dimostra così come sia possibile pensare a un’idea di salute cronica, basata non tanto su una utopica integrità fisica, ma sulla possibilità di partecipare attivamente a relazioni sociali significative.
SABATO 7 MARZO

ORE 17.30 | BIBLIOTECA BALDINI

Manolo Farci presenta Quel che resta degli uomini. Sulla mascolinità (Nottetempo, 2025)

La questione maschile è diventata terreno di scontro culturale e politico, dove trovano spazio narrazioni regressive e modelli di “mascolinità ipertrofica”.Quel che resta degli uomini rifiuta sia l’idealizzazione di modelli virili obsoleti, sia la tendenza a sminuire i problemi dei maschi come meri lamenti da privilegiati. Aiutare i ragazzi a scoprire cosa li muove e ad accogliere la propria vulnerabilità “può essere il primo passo per incrinare quel monolite di potere cementato dalla fratellanza che chiamiamo mascolinità”. 
SABATO 14 MARZO

ORE 17:30 | BIBLIOTECA BALDINI

Marco Bertozzi e Daniela Sacco presentano Immaginari incarnati. Appropriazioni culturali, cinema, arti dal vivo (Quodlibet Studio, 2024)

Gli autori esplorano come teatro, performance, cinema sperimentale e documentario diventino spazi di confronto su identità, conflitti culturali e diritti civili. Attraverso il caso del Québec, laboratorio di interculturalità, e il dialogo con il contesto italiano, gli autori invitano a superare letture semplificate di temi come wokismo, cancel culture e appropriazione culturale, offrendo uno sguardo critico sui cambiamenti degli immaginari contemporanei.
GIOVEDÌ 19 MARZO

ORE 21:00 | BIBLIOTECA BALDINI

Wu Ming 2 presenta Mensaleri (Einaudi, 2025)

Con una scrittura che mescola romanzo storico e racconto visionario, WuMing 2 racconta l’ascesa e il declino di Mensaleri, nata attorno a una cartiera ottocentesca e al villaggio operaio che le ruota intorno. Dal sogno industriale di Nazzaro Mensa fino ai tentativi di rigenerazione degli anni Novanta, la storia attraversa potere, magia, lavoro e memoria, mettendo in discussione le promesse del progresso e le ambiguità della rinascita.
SABATO 11 APRILE

ORE 17:30 | BIBLIOTECA BALDINI

Christian Raimo presenta L’invenzione del colore (La nave di Teseo, 2026)

Professore di liceo, sospeso tra i rapporti impossibili e comici con i suoi studenti e le infinite spirali sentimentali della storia con la sua ex compagna, Christian vede di colpo la propria vita intrecciarsi con l’ombra di un padre a cui si accorge, solo ora, di assomigliare più di quanto abbia mai creduto. Tra sogniricordi e riferimenti cinematografici, la narrazione intreccia memoria privata e storia del Novecento, raccontando una ricerca tardiva di sé in cui il rapporto padre-figlio diventa una chiave per leggere una vita e un’epoca.

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