Le teorie delle comunicazioni di massa e la sfida digitale

  Oggi è ufficialmente uscito il volume “Le teorie delle comunicazioni di massa e la sfida digitale” scritto con Sara Bentivegna. Si tratta di una sfida, quella di mettere alla prova teorie e concetti formulate prima che l’ecosistema mediale assumesse i tratti oggi sotto i nostri occhi e in cui legacy media e media digitali… Read More Le teorie delle comunicazioni di massa e la sfida digitale

Cambridge Analityca o il fallimento delle élite?

L’uso formulaico del “manipolare la rete” che leggo dopo la vicenda di Cambridge Analytica in diverse prospettive condivise nei mainstream media italiani (ad esempio qui su La stampa) e come commento sui social media, trasforma la possibile propaganda in manipolazione, presupponendo (e confermando) un’equivalenza tra le due cose. Il tema certamente esiste ma, a leggere… Read More Cambridge Analityca o il fallimento delle élite?

Una doppia spirale di sfiducia degli elettori: il termometro delle Parole Ostili nella campagna elettorale

L’avvio della campagna elettorale è stato segnato più che dai programmi dalle promesse. Si tratta di un fatto non anomalo nella comunicazione politica durante le elezioni ma che è stato accelerato nei tempi e ha prodotto un’escalation nei modi. I diversi leader hanno infatti caratterizzato la loro comunicazione attraverso una politica degli annunci che alzava,… Read More Una doppia spirale di sfiducia degli elettori: il termometro delle Parole Ostili nella campagna elettorale

L’uso dei dispositivi mobili in classe: questione di atomi, non di bit

Nel dibattito comune la “normalità” del digitale viene vissuta male, in particolare quando se ne parla associandolo al mondo dell’educazione. Riflettere sui dispositivi (devices) e sulle pratiche connesse non significa ritenere che siano questi gli elementi centrali dell’innovazione scolastica ma significa riconoscere che la forma dell’esperienza e dei saperi assume una natura diversa all’interno di… Read More L’uso dei dispositivi mobili in classe: questione di atomi, non di bit