La cultura della “circulation” e il diritto di sharing

Il contesto dell’editoria sta cambiando. Pensiamo a come la circolazione di contenuti su Blog e siti di social network stia mutando il principio di diffusione di articoli ed il loro consumo. La raccomandata che l’Editrice La Stampa invia ad una lettrice che condivide articoli all’interno del suo album su Facebook, come foto di pezzi che le interessano,… Read More La cultura della “circulation” e il diritto di sharing

Strappare il velo: iniziativa per un Freedom of Information Act in Italia

La strada che dobbiamo percorrere per lo sviluppo di questo Paese passa dalla trasparenza, una trasparenza che riequilibri il rapporto tra cittadini e Istituzioni. E non si tratta solo di inglobare un’ideologia dell’orizzontalità che l’evoluzione del web ci sollecita ogni giorno di più in diversi settori della vita pubblica e sociale ma di rispondere al… Read More Strappare il velo: iniziativa per un Freedom of Information Act in Italia

Il terremoto che corre su Twitter (tacendo i media): tra fatti e testimonianze organizzate dalla timeline

[immagine di geolocalizzazione dei Tweet che ho estratto alle ore 10.23] Il terremoto di questa notte ci ha svegliati con la preoccupazione di informarci per capire cosa stava succedendo, l’entità della scossa, dove fosse l’epicentro. La cosa più naturale è stata correre su Twitter. Per quasi 40 minuti era la sola fonte informativa disponibile. La… Read More Il terremoto che corre su Twitter (tacendo i media): tra fatti e testimonianze organizzate dalla timeline

Twitter per giornalisti: tra riserva di caccia e cargo cult

“E basta co ‘sto Twitter”. La tesi di Federico Mello su il Fatto quotidiano è chiara: Twitter è quasi sempre cassa di risonanza virtuale di ciò che succede nel mondo reale e negli altri media: raramente produce contenuti suoi – e quando questo avviene, lo fa solo in quanto un utente si trova ad essere “testimone diretto”… Read More Twitter per giornalisti: tra riserva di caccia e cargo cult

L’anno che verrà. Giornalismo e conversazioni dal basso sul lutto connesso per Lucio Dalla

I giornalisti hanno scelto di contornare come al solito la news del momento con quel plus di notiziabilità che è offerto da sentimenti ed emozioni raccolti in 140 caratteri su Twitter o su uno status di Facebook. Il fenomeno è noto, lo abbiamo visto ricorrere anche recentemente nei momenti di grande tragedia come quello della… Read More L’anno che verrà. Giornalismo e conversazioni dal basso sul lutto connesso per Lucio Dalla

Per un giornalista su due la pubblicità condiziona la linea editoriale

La pubblicità condiziona la linea editoriale delle testate secondo un giornalista su due. Potremmo sintetizzare così i risultati di una indagine esplorativa (metodologie e campione li trovate qui)  che abbiamo condotto per l’Ordine dei Giornalisti in collaborazione con il gruppo di lavoro del Consiglio nazionale “Qualità dell’ informazione e pubblicità” coordinato da Pino Rea. Lo scenario… Read More Per un giornalista su due la pubblicità condiziona la linea editoriale

Network pragmatism ed ecosistema dell’informazione

Luca De Biase ha scritto un importante post per mettere a fuoco alcune mutazioni e rischi del sistema dell’informazione al tempo dei civic media. Anche in contrappunto ad alcune riflessioni di Gianni Riotta. Trovo però che il limite di molti dei ragionamenti che facciamo attorno al contesto attuale sia che cerchino di trasporre le caratteristiche… Read More Network pragmatism ed ecosistema dell’informazione