Oppure i cattivi di Gotham

Nel periodo elettorale ci scontriamo con campagna ironiche, non sempre riuscite. Con l’uso dell’immaginario dei fumetti, con supereroi che fanno endorsement a partiti creando polemiche con case editrici e fan. E poi ci sono cose che nascono altrimenti e che hanno un’idea dietro, sviluppata con cura a livello grafico. Come questa.    

Per un giornalista su due la pubblicità condiziona la linea editoriale

La pubblicità condiziona la linea editoriale delle testate secondo un giornalista su due. Potremmo sintetizzare così i risultati di una indagine esplorativa (metodologie e campione li trovate qui)  che abbiamo condotto per l’Ordine dei Giornalisti in collaborazione con il gruppo di lavoro del Consiglio nazionale “Qualità dell’ informazione e pubblicità” coordinato da Pino Rea. Lo scenario… Read More Per un giornalista su due la pubblicità condiziona la linea editoriale

Mad men: il futuro della pubblicità

È un momento di grande trasformazione per il mondo della pubblicità. Anche in Italia. Prendiamo un “segnale debole”. La crisi economica incide pesantemente, si perdono clienti o questi rivedono i loro investimenti, la McCann Erickson licenzia quattro creativi così: I 4 sfortunati colleghi sono stati convocati di “sopra”, con “scuse varie”. Gli è stato comunicato… Read More Mad men: il futuro della pubblicità

Gli italiani non sono felici

[YouTube=http://www.youtube.com/watch?v=P4o5Sx7SnJE] Viedeo virale per la campagna 2008 Aquafan. Ma anche assunzione di responsabilità dell’industria del divertimento che si rende conto della realtà del contesto in cui opera e non può sottrarsi facendo finta di niente. Come scrive Pier Pierucci -responsabile del parco- nei suoi segnali deboli – in anteprima agli amici: Per noi che vendiamo il… Read More Gli italiani non sono felici