Il terremoto che corre su Twitter (tacendo i media): tra fatti e testimonianze organizzate dalla timeline

[immagine di geolocalizzazione dei Tweet che ho estratto alle ore 10.23] Il terremoto di questa notte ci ha svegliati con la preoccupazione di informarci per capire cosa stava succedendo, l’entità della scossa, dove fosse l’epicentro. La cosa più naturale è stata correre su Twitter. Per quasi 40 minuti era la sola fonte informativa disponibile. La… Read More Il terremoto che corre su Twitter (tacendo i media): tra fatti e testimonianze organizzate dalla timeline

Twitter per giornalisti: tra riserva di caccia e cargo cult

“E basta co ‘sto Twitter”. La tesi di Federico Mello su il Fatto quotidiano è chiara: Twitter è quasi sempre cassa di risonanza virtuale di ciò che succede nel mondo reale e negli altri media: raramente produce contenuti suoi – e quando questo avviene, lo fa solo in quanto un utente si trova ad essere “testimone diretto”… Read More Twitter per giornalisti: tra riserva di caccia e cargo cult

Il consumo di news in Italia: un’agenda costruita dal media mix e l’informazione come moneta relazionale

L’ecosistema dell’informazione, come sappiamo, sta cambiando. E abbiamo ormai diverse analisi che ci mostrano come l’offerta di news e l’accesso alla realtà dell’informazione stia mutando con il digitale. E abbiamo anche il sentore che  i comportamenti dei lettori di news stiano cambiando profondamente e che gli ambienti di social networking in Rete, partendo da Twitter e Facebook,… Read More Il consumo di news in Italia: un’agenda costruita dal media mix e l’informazione come moneta relazionale

Dondolarsi sull’Amaca: Twitter è il (brutto) messaggio

L’Amaca di oggi di Michele Serra ha sollevato un dibattito sul web, in particolare su Twitter, chiamato in causa come generatore di “un linguaggio binario” teso tra le dicotomie del “a favore”/”contro” quando viene usato nella logica del doppio schermo che ci porta a fruire dei contenuti televisivi con il PC sulle gambe e le… Read More Dondolarsi sull’Amaca: Twitter è il (brutto) messaggio

L’anno che verrà. Giornalismo e conversazioni dal basso sul lutto connesso per Lucio Dalla

I giornalisti hanno scelto di contornare come al solito la news del momento con quel plus di notiziabilità che è offerto da sentimenti ed emozioni raccolti in 140 caratteri su Twitter o su uno status di Facebook. Il fenomeno è noto, lo abbiamo visto ricorrere anche recentemente nei momenti di grande tragedia come quello della… Read More L’anno che verrà. Giornalismo e conversazioni dal basso sul lutto connesso per Lucio Dalla

Insopportabile Sanremo: tra mainstream pop e micro narrazioni deboli

Quella del doppio schermo (la fruizione contemporanea di produzioni televisive e accesso ai social network per commentare ed approfondire) è una realtà ormai consolidata. L’attenzione che abbiamo per l’edizione di Sanremo 2012 passa anche attraverso questa idea di un’audience italiana connessa che può indicarci il mutamento dei pubblici nei modi di fruizione anche, in ottica… Read More Insopportabile Sanremo: tra mainstream pop e micro narrazioni deboli

#occupyscampia. Della solidarietà corpo/Rete

Occupyscampia, una mobilitazione dal basso per riappropriarsi di un territorio e contrastare il presidio della Camorra. Un’idea che parte da un tweet: E dà vita ad un dibattito fatto di rilanci di tweet riassunto nello storify di Ezekiel. Iniziativa simbolica ma rilevante perché tesa a combattere sul piano del “senso” la prevaricazione morale che sfregia… Read More #occupyscampia. Della solidarietà corpo/Rete

SOPA, Twitter e le proteste sul web: verso una strategia della tensione digitale?

Il dibattito in corso su Twitter e la censura – la mia posizione in merito alle ragioni o meno dello sciopero le ho espresse ieri – si arricchisce in un confronto che vede, tra gli altri, Fabio Chiusi descrivere bene il problema di un rapporto tra censura che può essere anche legittima e il limite… Read More SOPA, Twitter e le proteste sul web: verso una strategia della tensione digitale?