Impressioni di dicembre
Tra amore e shopping, feste e speranza, desideri e pensieri, tra risate digitali (lol) e buone feste… gli auguri dalla twitter sfera attraverso la tag cloud delle conversazioni di questi giorni.
Tra amore e shopping, feste e speranza, desideri e pensieri, tra risate digitali (lol) e buone feste… gli auguri dalla twitter sfera attraverso la tag cloud delle conversazioni di questi giorni.
È una questione di misura. Spesso le conversazioni in Rete mancano di questa “misura”. Lo abbiamo visto in questi giorni, ne abbiamo parlato. La condizione di “privato in pubblico” che spesso si crea in un social network porta ad esaltare il linguaggio semplificato ed emotivo della contrapposizione e la forza delle idee spesso retrocede di… Read More E’ una questione di misura
Provate ad immaginare. Immaginiamo che decidiate di iscrivervi ad un gruppo su Facebook perché vi riconoscete nei suoi contenuti esplicitati nel nome del gruppo come “noi che siamo cattolici”, che vi sentite rappresentati dall’essere lì dove, magari, ci sono altri come voi di cui siete “friend” e che nell’essere connessi, così, anche simbolicamente, è una… Read More Essere un gruppo in Facebook: usati dalla Rete
L’atto violento del lancio di una riproduzione del Duomo di Milano da parte di Massimo Tartaglia, persona con problemi psichici, che ha spaccato un paio di denti a Berlusconi lasciandolo sanguinante dopo un comizio non è privo di conseguenze per la Rete. Se prendiamo quella grande metafora che è diventata Facebook (o forse una sineddoche)… Read More Il “lancio” dell’odio in Rete: sovraesposizione e controllo
Twitter in lingua italiana. Una buona cosa per stimolare l’accesso della cyberborghesia. Non che la via non sia abbastanza tracciata. Se confrontiamo i dati di FriendFeed (160.000 visitatori unici) e quelli di Twitter (700.000) in Italia è evidente quali delle due piattaforme di social network sia più clanica . Si tratta unicamente di una comparazione… Read More Benvenuti a Twitterlandia
È un momento di grande trasformazione per il mondo della pubblicità. Anche in Italia. Prendiamo un “segnale debole”. La crisi economica incide pesantemente, si perdono clienti o questi rivedono i loro investimenti, la McCann Erickson licenzia quattro creativi così: I 4 sfortunati colleghi sono stati convocati di “sopra”, con “scuse varie”. Gli è stato comunicato… Read More Mad men: il futuro della pubblicità
Si tratta di un’anomalia tutta italiana. Quella costruita attorno al decreto Pisanu sul w-ifi che, di proroga in proroga, impedisce de facto la creazione di uno stato di connessione diffuso e percepibile. A dicembre, scadendo la proroga, abbiamo la possibilità di risolvere, forse, questa anomalia. È un momento importante per lo sviluppo democratico dell’accesso a… Read More Stati di connessione. La Carta dei cento per il libero Wi-Fi
Venerdì sarò impegnato nel convegno Le reti socievoli. Fare ricerca nel/sul web sociale. La mattina durante la plenaria terrò una relazione dal titolo “Connessi in pubblico. Forme e pratiche della socievolezza in Rete”. Dentro la dimensione conversazionale, che è costitutiva del web sociale, le dinamiche della socievolezza sono esaltate attraverso forme espressive diverse: opinioni e… Read More Quando la Rete diventa pop
Qualcuno sostiene ci sia una tendenza in atto che caratterizza l’informazione al tempo della Rete: quella della snack culture. Ci si nutre in modo rapsodico e compulsivo, tra uno spazio di vita e l’altro, di spezzoni di informazioni da consumare in superficie e velocemente. Questa bulimia del frammento è fatta di feed RSS, di articoli… Read More Filtr è snack culture?
Non amo le riflessioni a caldo, di getto, umorali, sul pensiero scritto. La realtà che spesso va affermandosi del fast think che tritura idee ed informazioni in forma di neo Haiku da distribuire tra twitter e friendfeed ha per me il sapore dell’estemporaneità e la sola funzione di una memorizzazione per un successivo soffermarsi, un… Read More Quando l’umanità è accresciuta