La persona dell’anno che vogliamo essere (2011)

Li conosco praticamente tutti: Claudia Vago @tigella, Marina Petrillo @alaskaRP, Luca Alagna @ezekiel, Maximiliano Bianchi @strelnik, Mehdi Tekaya @mehditek. E non li ho mai incontrati di persona. Con alcuni ho condiviso anche progetti. Altri li ho imparati a seguire perché “curano” le news su Twitter con passione e competenza. E non lo fanno tutti per… Read More La persona dell’anno che vogliamo essere (2011)

Accattonaggio digitale

“Mi retwitti per favore?” “stai ritwittando tutti tranne me :(((“ “Ciao!!! …ma posso sperare anch’io di essere ritweettata da te che per me sei un grande? Kisses” Accatonaggio digitale. Non c’è giudizio di valore nell’uso dei termini. Quello che si elemosina è un momento di notorietà vicaria, per rilancio da parte di uno dei tanti… Read More Accattonaggio digitale

Il divino McLuhan

Nei prossimi giorni sarò a Lecce per le giornate di convegno “Come usare McLuhan nell’epoca delle reti“ in occasione del decennale di Scienze della comunicazione dell’Università del Salento (una sintesi del programma della settimana lo trovate qui). In questo anno di celebrazione del centenario della nascita del mediologo canadese ci sono state in Italia molte… Read More Il divino McLuhan

Storyfing #Equitalia: la banalità del male e i 140 caratteri

[Nota: Leggendo i commenti sparsi in Rete forse vale la pena approfondire meglio e lasciare una traccia a partire da !reperti” diretti di cui si parla: i tweet.] Il post “L’attentato ad Equitalia: la rabbia sociale, la banalità del male e la Rete” parte da una considerazione: quello che le persone scrivono su Twitter “mettendoci… Read More Storyfing #Equitalia: la banalità del male e i 140 caratteri

L’attentato ad Equitalia: la rabbia sociale, la banalità del male e la Rete

Con sarcasmo (?): “#equitalia booooom di incassi!” e cinismo “Ora ad Equitalia impareranno cosa vuol dire “dare una mano”…” Con odio: “Speriamo ne seguano altri e che inizino a morire anche gli impiegati di equitalia. Occhio per occhio, dente per dente” e con preoccupazione: “Essere contenti che al direttore di #Equitalia sia quasi saltata un… Read More L’attentato ad Equitalia: la rabbia sociale, la banalità del male e la Rete

La morte dell’email: il futuro della comunicazione sul posto di lavoro è nei social network

Un giorno un amico che lavora in una media impresa mi ha raccontato: “Ogni quindici giorni dedico un venerdì a mettere a posto le mail, cancellare, organizzare, finire di rispondere a quelle che si sono mischiate allo spam…”. Uno degli avversari più temibili della vita lavorativa è la gestione della posta elettronica. È enorme la… Read More La morte dell’email: il futuro della comunicazione sul posto di lavoro è nei social network

Facebook per insegnanti: scappare dai social network o abbracciare la cultura (del) digitale?

La notizia la conosciamo bene, la riportava oggi La Repubblica: una circolare del Preside della scuola media di Albisola Superiore (Savona) vieta ai professori di stringere amicizia con gli alunni su Facebook. Le ragioni circa la scarsa sensatezza della forma utilizzata  e della tipologia di divieto la commenta bene Dino Amenduni: una circolare che impone… Read More Facebook per insegnanti: scappare dai social network o abbracciare la cultura (del) digitale?

Mettere un preservativo in RAI: Fiorello e la normalità dell’eversione

Dire profilattico in su RAI1. Dire profilattico in prima serata. Dire profilattico durante un programma di intrattenimento particolarmente adatta al pubblico generalista come #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend. Basta veramente poco per fare di una cosa normale un gesto eversivo. Perché, chiariamolo, non è più una gag ma diventa un gesto “politico”. Fiorello durante l’ultima puntata di un programma… Read More Mettere un preservativo in RAI: Fiorello e la normalità dell’eversione