I giovani perdono tempo in rete?

Pensare al modo di stare online dei ragazzi, come abbiamo visto nel post precedente, significa confrontarsi con il significato che danno al loro abitare la Rete: hanging out, messing around e geeking out. O come ho tradotto brutalmente: “bazzicare”, “cazzeggiare” e “darsi da fare e stimarsi”. Bazzicare gli amici Innanzitutto il loro stare in Rete ha a che fare con il… Read More I giovani perdono tempo in rete?

Quei milioni di bambini su Facebook

Secondo la ricerca State of the Net condotta da Consumer Reports sono circa 7,5 milioni gli under 13 che hanno attivato un profilo su Facebook, di cui oltre5 milioni hanno un’età inferiore ai 10 anni. Come racconta uno dei ricercatori, Jeff Fox, «il dato più preoccupante della ricerca è che la maggior parte dei genitori non è a conoscenza dell’attività dei… Read More Quei milioni di bambini su Facebook

“Che siano loro stessi a prendersi cura della propria sicurezza”

Il 38% degli adolescenti rifiuta la richiesta di amicizia della propria madre su Facebook e il 16% la accetta riluttante solo per avere il permesso di iscriversi. Si pone il problema di come controllare da vicino le azioni e i comportamenti dei propri figli e dei loro friends online, in particolare su Facebook che, come abbiamo visto, è… Read More “Che siano loro stessi a prendersi cura della propria sicurezza”

Aspettando il Piazzale Loreto di Bin Laden

Oggi abbiamo imparato che a fronte di un’istantaneità nella comunicazione di news la Rete funziona con potere deflagrante, soddisfa l’appetito dei palati degli utenti sull’informazione anche a rischio della precisione, mentre i media tradizionali, alludono non dicendo, aspettano comunicazioni “più” ufficiali. Come dice bene David Armano: Television was not immediate enough and too conservative when… Read More Aspettando il Piazzale Loreto di Bin Laden