Bambole reborn

Vite reali di corpi artificiali. È questo il segno lasciato dalle immagini online delle bambole reborn, che non sono vissute come giocattoli ma come esperienza per la maternità adulta. A guardare i video su YouTube di box opening in cui da una scatola vengono estratti con cura vestitini reali, ciucci calamitati e, sul fondo, avvolti… Read More Bambole reborn

Cambridge Analityca o il fallimento delle élite?

L’uso formulaico del “manipolare la rete” che leggo dopo la vicenda di Cambridge Analytica in diverse prospettive condivise nei mainstream media italiani (ad esempio qui su La stampa) e come commento sui social media, trasforma la possibile propaganda in manipolazione, presupponendo (e confermando) un’equivalenza tra le due cose. Il tema certamente esiste ma, a leggere… Read More Cambridge Analityca o il fallimento delle élite?

Una doppia spirale di sfiducia degli elettori: il termometro delle Parole Ostili nella campagna elettorale

L’avvio della campagna elettorale è stato segnato più che dai programmi dalle promesse. Si tratta di un fatto non anomalo nella comunicazione politica durante le elezioni ma che è stato accelerato nei tempi e ha prodotto un’escalation nei modi. I diversi leader hanno infatti caratterizzato la loro comunicazione attraverso una politica degli annunci che alzava,… Read More Una doppia spirale di sfiducia degli elettori: il termometro delle Parole Ostili nella campagna elettorale

L’uso dei dispositivi mobili in classe: questione di atomi, non di bit

Nel dibattito comune la “normalità” del digitale viene vissuta male, in particolare quando se ne parla associandolo al mondo dell’educazione. Riflettere sui dispositivi (devices) e sulle pratiche connesse non significa ritenere che siano questi gli elementi centrali dell’innovazione scolastica ma significa riconoscere che la forma dell’esperienza e dei saperi assume una natura diversa all’interno di… Read More L’uso dei dispositivi mobili in classe: questione di atomi, non di bit

Fenomenologia dei social network. Una scrittura collettiva

La scrittura collettiva è un tema che viene spesso messo a tema come ambito problematico della letteratura e confinato a una sorta di “gioco letterario”. Ricordo in Italia le discussioni attorno al progetto di scrittura di Wu Ming – “E poi, come diavolo scriveranno a dieci mani i favolosi cinque? Capitan Sovietico scrive un capitolo e… Read More Fenomenologia dei social network. Una scrittura collettiva

#cambiostile: la comunicazione politica che ci si aspetta

Il manifesto di Parole O_Stili raggiunge la sua età adulta. E lo fa rivolgendosi al mondo della politica con il progetto #cambiostile. Parole Ostili nasce come progetto dal basso in contrapposizione alla tossicità di un ambiente comunicativo online in cui la libertà di espressione si scontra con i limiti della violenza verbale, in cui la bellezza… Read More #cambiostile: la comunicazione politica che ci si aspetta

Le fake news: un problema di cultura e consapevolezza

  Le fake news sono la cartina di tornasole di un sistema dell’informazione ibrido che vede associarsi la perdita di fiducia negli attori istituzionali (giornalisti, politici, ecc.) ad una concorrenza nella propagazione istantanea di informazioni che vede il protagonismo degli utenti nella distribuzione di news. Velocità di produzione e diffusione di news, moltiplicazione delle fonti,… Read More Le fake news: un problema di cultura e consapevolezza

La fine della Big Conversation. E la nascita delle small conversations: dove gli utenti social creano la loro sfera pubblica personale.

L’immaginario su cui abbiamo costruito il nostro abitare la Rete si è fondato per lungo tempo sull’idea di una Big Conversation: una conversazione allargata e inclusiva capace di coinvolgere sullo stesso piano comunicativo consumatori e brand, cittadini e istituzioni, professionisti e amatori, e così via. Oggi il senso della connessione e il significato assunto dai social… Read More La fine della Big Conversation. E la nascita delle small conversations: dove gli utenti social creano la loro sfera pubblica personale.

Scienze della Comunicazione reloaded

A proposito di Università e lavoro, un’elaborazione su dati AlmaLaurea mostra che: La prima sorpresa è rappresentata invece da coloro che hanno studiato scienze della comunicazione: contrariamente alla vulgata che ritiene difficili le prospettive di occupazione, i laureati sono meno di quattrocento, ma quasi tutti hanno trovato lavoro entro 36 mesi e guadagnano quanto i… Read More Scienze della Comunicazione reloaded